Rosario La Duca, Una vita per la città

A cura di: Francesco Lomanto
Testo: Giovanni Bonanno (Il mio patrimonio alla Facoltà Teologica, pagine: 207 - 212)
Editore: Salvatore Sciascia
Anno di pubblicazione: 2013

L’arguzia, intrisa di amara ironia, si addice a Rosario La Duca. L’eredità da scrittori come Raymond Queneau e Giuseppe Tomasi, il cui disincanto, al cospetto dell’ignavia di amministratori e burocrati, gli consente di vergare pagine graffianti sulla realtà di Palermo.
Irremovibile la decisione dell’uomo di cultura che a sessanta anni fa testamento irridendo le lamentazioni di intellettuali organici e di colleghi e professionisti prigionieri di ideologismi provinciali. Contento di sognare il suo avvenire in seno a una istituzione della storia, aperta alla metastoria.

Rosario La Duca - Una vita per la città