Georges Bernanos e «la letteratura dell’inquietudine»

Presentazione: Salvatore Orilia
Editore: Ila Palma
Pagine: 142
Anno di pubblicazione: 1981

Si tratta di una trilogia che indaga, nell’opera letteraria di Georges Bernanos, l’inquietudine, il male e l’angoscia. Costituisce il primo studio sistematico, in Italia, del grande scrittore francese, a cui critici, come Carlo Bo, hanno dedicato articoli fondamentali. I tre libri per l’analisi esegetica interessano Civiltà Cattolica e altre testate, attente alla visione interiore del romanzo e del teatro bernanosiani.

Bernanos, come Balzac, ha il dono di dare vita alle creature dei suoi sogni dotandoli di carne e sangue, cioè di una irresistibile personalità: il curato di Lumbres, Evangeline, Mouchette, Ouine, Cénabre, il curato di campagna. Lo scrittore cattolico presenta le sue creature spesso ridotte alla capacità stessa del loro sguardo, per cui, più che la presenza fisica, è un certo sguardo a dare la dimensione dei suoi personaggi.

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Le pagine criticamente commosse di Giovanni Bonanno ci consentono di rivivere il dramma di questo scrittore che temeva il foglio di carta, cui però non rifiutò di affidare la “tentazione della disperazione”. È uno dei non pochi meriti di questo saggio, un primo bilancio, certamente, non dissimile da quello che Bernanos segnava per i suoi personaggi: non la monotona proiezione della solitudine dello scrittore, ma la sua semplificazione radicale.

Perciò il critico non affonda i bisturi nell’opera dello scrittore per vivisezionarla, ma (volendo usare alcuni verbi cari a Thibaudet) per “supposer, développer, révéler” l’ordine dell’universo narrativo bernanosiano che si sviluppa “nella dimensione dell’io, della comunità e dell’imponderabile, (…) una dimensione interna (tuttavia) che lo definisce in termini problematici e trascendentali,” che, forse, ha lasciato perplessa la critica, e che andava illuminata dipanando la matassa della cultura dello scrittore, soprattutto cercando di chiarire quale idea dell’uomo avesse Bernanos.

Salvatore Orilia

Indice: Introduzione di Salvatore Orilia; L’uomo e lo scrittore; Romanzo nero; Cultura e problematica; Langage-medium e tecnica; L’eredità di Balzac; Nouveau roman; Accostamenti e raffronti; Psicologia in Dostoievsky e Bernanos; Coscienza in Mauriac e Bernanos; L’intermondo di Bernanos e Green; Il prete di Greene e Bernanos; Morire per Bernanos e Malraux; Bernanos precursore di Sartre; Analisi e giudizio degli studiosi; La critica italiana; Bibliografia.

Georges Bernanos e la letteratura dell'inquietudine