Libri a cura

Urge una formazione a tutto tondo che aiuti il giovane ad armonizzare, nel concreto, le dimensioni inscindibili di immanenza e trascendenza che caratterizzano la persona umana; una formazione che lo educhi a fare opzioni di fondo libere e liberanti. C’è un estremo bisogno di un’educazione all’alterità, intesa come superamento dell’egocentrismo che permetta al giovane, con maturità di scoprire e approfondire la propria identità nel dono di sé, nell’accoglienza dell’altro senza paure, né remore di perdere se stesso nel confronto e nel dialogo.

Baluginata di chiarità lunari e macchie fosforescenti nella spazialità di un verde livido è la sequenza delle stazioni, concepita da Alberto Schiavi per raccontare il calvario del Figlio dell’uomo

Evoca una stagione del novecento europeo che, in contrapposizione con le avanguardie, torna all’idea classica dell’arte, alla sua complessità e alla sua armonia fremente d’eros.

La forma che struttura l’opera della Corrales rifugge dal liberty, che straripa nei salotti di Parigi e Vienna, la cui maniera, priva di vitalità, sa di finzione.

“La fantasia al potere”, fu il grido, la rivolta dei giovani che, nonostante prevaricazioni e limiti, esprimeva la politica “altra”, quella capace di pensare, di lottare, di volere un giorno nuovo.

I sei artisti appartengono a generazioni diverse, formatisi in sintonia con estetiche che si rapportano alle dinamiche iconologiche e alle tensioni della esistenzialità.

In questa Via Lucis stanno a fronte delle quattordici icone altrettanti testi, firmati da quattordici autori italiani: filosofi, registi, critici, scrittori, teologi, religiosi, giornalisti.

Un tempio di pietre, di colonne e pilastri, di navate, absidi e volte, di voci e silenzi, di ombre e luci intrisi di mistero.

Il libro tratta, con interventi di critici, storici e teologi, della pittura, della scultura e delle arti minori tra il quattrocento e il settecento, arricchito di preziose icone.

Nel secolo della ragione il diplomatico umanista Pietro Marcellino Corradini, divenuto cardinale, fonda l’Istituto della Sacra Famiglia.

Sotto l’azione della pittura tutta l’architettura della cupola si anima ritmata da pieni e vuoti.

Viaggio lungo i primi decenni del XX secolo attraverso l’opera dei maggiori pittori e scultori Siciliani.

Il viaggio nella creatività dei pittori e scultori siciliani riprende da inizio anni quaranta sino alla fine anni ottanta.

Non cessa il viaggio nei territori dell’immaginario siciliano. È il momento della generazione degli artisti che si proiettano nel XXI secolo.

Nel progettare la vetrata di S. Croce Franco Nocera vive l’emozione della luce più che con la theologia mentis con la theologia cordis, cioè dei poeti e dei mistici.

Il libro è la risultante di articolati interventi di più studiosi che mirano a lumeggiare le diverse componenti costitutive del tempo e del luogo, del sociale e del religioso e le valenze di ordine ideativo ed estetico di alcune opere moderne.

Duplice antologia di testi firmati da giornalisti e intellettuali da una parte, dall’altra da scrittori europei che analizzano, sotto diverse angolature, la figura del prete nella società e nella letteratura.

Volume che si offre come antologia delle centinaia di testi di critica apparsi su quotidiani e riviste.